Delusione di UNIMA per il Decreto Competitività

UNIMA manifesta il proprio rammarico per il mancato accoglimento delle proposte presentate in occasione della legge di conversione del Decreto Competitività, in particolare per quanto riguarda l’esonero dagli obblighi di prevenzione incendi per i depositi di gasolio agricolo.

La formulazione adottata dal legislatore, oltre a non tenere alcun conto delle esigenze delle imprese agromeccaniche, mette in gravi difficoltà anche le aziende agricole più strutturate e competitive, frenando con inutili oneri amministrativi proprio i soggetti più attivi e dinamici.

Forte delusione anche per l’attacco sferrato dall’esecutivo contro le imprese che svolgono attività agricole non prevalenti, che vedranno un incremento della tassazione di quasi cento milioni di euro nel prossimo triennio.

La pur meritoria incentivazione dell’imprenditoria giovanile non deve, secondo UNIMA, passare attraverso una recrudescenza del carico fiscale sull’agricoltura, ma cercare risorse nel risparmio e nella razionalizzazione della spesa pubblica.

 

Ufficio Stampa UNIMA