Shopper ortofrutta: basta polemiche, pensare al Made in Italy

Comunicato n. 

(Roma, 3 gennaio 2018) “Non vorrei che la polemica sull’obbligo di sacchetti biodegradabili e compostabili per l’ortofrutta si rivelasse un boomerang per i consumi di frutta e verdura, che sono in crescita. Sarebbe forse più opportuno che i consumatori si concentrassero sulla qualità dell’offerta e sulla stagionalità delle produzioni, preferendo il Made in Italy”.

Lo ha detto oggi il presidente della Confederazione degli Agromeccanici e Agricoltori Italiani (Cai), Gianni Dalla Bernardina, intervenendo sulla polemica dei sacchetti a pagamento nella catene di distribuzione, per l’acquisto dei prodotti ortofrutticoli. “È auspicabile che i costi dei sacchetti biodegradabili, il cui uso è obbligatorio con il 2018 – ha precisato Dalla Bernardina – non si riversino sui consumatori o sulla marginalità degli agricoltori, perché in entrambi i casi sarebbe una forzatura inammissibile”.

“Mi auguro che alla prossima convocazione del Tavolo ortofrutticolo nazionale istituito dal Mipaaf la questione dei sacchetti biodegradabili sia alle spalle – ha concluso – mentre si possa discutere di un piano di rilancio dei consumi in Italia e di strategie per l’internazionalizzazione”.

 

Servizio Stampa CAI

 

Roberto Guidotti                                                                                Matteo Bernardelli                  

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