Dazi Usa. Cai preoccupata per agroalimentare e trattori

Comunicato n. 

(Roma, 12 marzo 2018) “La Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani vede con preoccupazione la politica sui dazi che gli Stati Uniti vogliono attuare, perché avrebbe contraccolpi anche per il settore agromeccanico, all’avanguardia nell’innovazione in agricoltura”.

Teme ripercussioni il presidente di Cai, Gianni Dalla Bernardina, perché “un’economia globalizzata non può coesistere con imposizioni di dazi fra Paesi storicamente alleati; i risvolti sarebbero pericolosi sia per l’agroalimentare Made in Italy, che vede negli Stati Uniti un partner commerciale privilegiato, sia per l’acquisto di trattori, macchine e mezzi agricoli, in quanto un innalzamento del costo dell’acciaio si riverserebbe sui costi sostenuti dalle imprese di meccanizzazione agricola”.

Per la Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani “è necessario avviare un dialogo costruttivo sulla globalizzazione e il commercio mondiale, cercando magari nuove regole, ma evitando barriere daziarie pericolose per le imprese e per l’internazionalizzazione”.

 

 

Servizio Stampa CAI

 

Roberto Guidotti                                                                              Matteo Bernardelli               

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