Domai assemblea Confai Grosseto

Comunicato n. 

Il 26 maggio l’associazione provinciale degli imprenditori agromeccanici e agricoli celebra la sua assise a Grosseto. Ballerini: puntare su associazioni di prodotto e apertura dei fondi Ue alle imprese contoterziste.

Si terrà sabato 26 maggio, presso l’Hotel Granduca di Grosseto (Via Senese, 170), l’assemblea annuale della Confederazione Agromeccanici e Agricoltori (Confai) provinciale. “Questa trentaseieseima assise della nostra storia associativa – afferma il presidente di Confai Grosseto Gian Carlo Ballerini- si celebra esattamente ad un anno di distanza da un evento di cruciale importanza per il comparto agromeccanico: la riunificazione a livello nazionale di due grandi organizzazioni di contoterzisti agrari, Confai ed Unima, che hanno saputo dare vita ad una confederazione unitaria in grado di offrire un rinnovato impulso alla crescita e all’innovazione del settore primario, seppur a fronte di una perdurante crisi dell’agricoltura italiana”.

Il tema del consolidamento delle rappresentanze agromeccaniche e agricole nel contesto produttivo locale e nazionale sarà oggetto di particolare attenzione nel corso del dibattito assembleare. “Molti sono i punti sull’agenda del rafforzamento del fronte sindacale che riunisce le nostre categorie – osserva Ballerini -: dalla costruzione di una rete di federazioni regionali della neonata associazione, alla strutturazione di associazioni di prodotto moderne e dinamiche, che ci consentano di valorizzare risorse d’eccellenza del Made in Italy, a partire dall’olio d’oliva. L’obiettivo è quello di sviluppare un’azione sindacale non fine a se stessa, bensí sempre attenta alle dinamiche di mercato e all’imperiosa necessità delle imprese di accrescere la propria competitività in un mondo sempre più interconnesso”.

Nel corso dei lavori assembleari troverà spazio una disamina dell’impatto dei servizi agromeccanici sulla produttività del settore primario, alla luce di un trend che vede crescere il ricorso alle lavorazioni agricole in conto terzi ad un tasso del 5% annuo. “Non ci troviamo certo di fronte ad un fenomeno congiunturale – fa notare il direttore di Confai Grosseto, Manuela Tenerini– bensí ad una tendenza ormai consolidata che fa dell’agricoltura in outsourcingun prezioso strumento di razionalizzazione dei costi di produzione per la maggior parte delle imprese agricole del nostro paese”.

A fronte di un apporto decisivo del comparto agromeccanico allo sviluppo del settore agricolo, Confai Grosseto evidenzia con rammarico la scarsa considerazione che le istituzioni attribuiscono alle imprese protagoniste di questa insostituibile funzione di servizio. In particolare – osservano i dirigenti dell’associazione – le imprese agromeccaniche italiane continuano ad essere inspiegabilmente escluse dalla possibilità di concorrere al riparto dei fondi Ue per l’innovazione in agricoltura, con il ricorrente rischio di disimpegno e restituzione a Bruxelles di preziose risorse comunitarie già assegnate alle regioni italiane.

All’evento di sabato, sponsorizzato da diverse realtà del tessuto imprenditoriale locale (Progetto Cervetti Srl, Banca Tema, Livorno Lubrificanti Srl e Mia Office di Garda Valentina), parteciperanno il presidente nazionale della Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani (CAI) Gianni Dalla Bernardina, il vicepresidente Sandro Cappellinie il consulente tecnico Roberto Guidotti. Saranno altresì presenti il Sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il presidente di Confindustria Toscana Sud, Francesco Pacini, e il Dirigente dell'Area Sviluppo Rurale del Territorio di Siena e Grosseto, Fabio Fabbri.