Bilancio agricolo Ue, Cai: bene maggiori fondi, ma serve strategia

Comunicato n. 

(Roma, 28 maggio 2020) La Confederazione degli Agromeccanici e Agricoltori Italiani esprime la propria soddisfazione per il rafforzamento del bilancio agricolo 2021-2027, grazie a una iniezione complessiva di 24 miliardi di euro a prezzi costanti 2018, suddivisi fra i 9 miliardi per i pagamenti diretti ai produttori agricoli e per lo sviluppo rurale e 15 miliardi provenienti dal cosiddetto Recovery Fund, destinati al Fondo europeo agricolo dello sviluppo rurale, per realizzare gli obiettivi delle strategie Farm to Fork e Biodiversità. 

“Si impone una nuova fase di riflessione per la Commissione europea, che coinvolga in un dibattito costruttivo i settori Agricoltura, Ambiente e Salute, ma senza che la parte agricola debba soccombere alle decisioni egli altri settori – auspica il presidente di Cai, Gianni Dalla Bernardina -. Siamo di fronte a uno scenario rivoluzionato dalla pandemia e alle prese con nuove situazioni, che si affiancano ai grandi temi della sostenibilità, della competitività, della sicurezza alimentare. Come maggioritaria rappresentanza nazionale delle imprese che svolgono servizi terziarizzati professionali agli agricoltori invitiamo la Commissione Ue a considerare di valorizzare il ruolo del contoterzismo agricolo nei progetti comunitari Farm to Fork e Biodiversità, all’interno del più ampio Green Deal. Non possono esistere strategie efficienti senza chi è immerso nell’innovazione, raccoglie ed elabora dati, garantisce le operatività della blockchain, contribuisce alla riduzione dei costi e all’aumento delle rese”.

 

 

 

Servizio Stampa CAI

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