Confai Bergamo, la base associativa cresce del 15% in due anni

Comunicato n. 
Benché ci troviamo ancora alle prese con una congiuntura economica di settore tutt’altro che rosea, aggravata dalle enormi conseguenze economiche del Covid, sul piano organizzativo Confai Bergamo può registrare perlomeno un dato incoraggiante: in base ai rilevamenti del primo trimestre 2020 il numero dei soci a livello provinciale ha raggiunto le 480 unità, facendo registrare un incremento  di quasi il 7% nel numero delle imprese affiliate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

"Il dato, sommato all’ancora più corposo incremento dell'anno precedente - sottolinea il direttore di Confai Bergamo, Enzo Cattaneo - configura una crescita dimensionale complessiva del 15% in un biennio". 

"Si tratta di risultati che ci riempiono d’orgoglio - commenta Lindo Bolis, presidente di Confai a livello bergamasco e lombardo - e che, in assenza di qualsivoglia strategia pubblicitaria o promozionale, trovano di fatto la principale spiegazione nella qualità dei servizi che Confai offre ai propri soci, unitamente alla difesa sindacale delle imprese agromeccaniche e agricole. L'emergenza Covid, peraltro, ci ha spinti a potenziare ulteriormente le modalità di offerta di servizi da remoto, al fine di continuare ad assistere adeguatamente tutti gli operatori del settore primario, il cui apporto professionale durante i mesi di maggiore impatto della pandemía è risultato ininterrotto e segnato da un grande senso di responsabilità e sacrificio".