CIA, COPAGRI E CAIAGROMEC INCONTRANO IL PREFETTO DI FERMO VINCENZA FILIPPI

Comunicato n. 
12/2022

Giovedì 14 aprile 2022, presso la Prefettura di Fermo si è tenuto un incontro con una delegazione così composta: in rappresentanza del comparto agricolo erano presenti Nevio Lavagnoli presidente di CIA Marche, Andrea Passacantando presidente di COPAGRI di Macerata, Andrea Morroni vicepresidente di F.R.I.M.A. Marche in rappresentanza di CAIAGROMEC e l’imprenditore agricolo di Lapedona Giuliano Palloni. I temi toccati sono stati molteplici così come le criticità che sono state manifestate; a tenere banco è stato l’aumento del gasolio e dei concimi e fertilizzanti, aumento esorbitante e sproporzionato dovuto sì al momento storico difficile, prima la pandemia Covid-19 ed ora la guerra tra Russia e Ucraina, ma anche frutto di speculazione scellerata in molteplici settori. Il blocco delle importazioni dai Paesi dell’est, per quanto concerne cereali e concimi, è un grande problema per l’Italia; l’agricoltura italiana si trova a dover sostituire alcuni canali commerciali molto importanti ed al contempo deve cercare di non cadere in importazioni di prodotti con prezzi folli e di qualità scadenti. Sono state esposte anche altre problematiche al Prefetto di Fermo Vincenza Filippi; si è parlato del credito d’imposta sul carburante agricolo la cui normativa (art. 18 del D.L. n. 21 del 21 marzo 2022) sembrerebbe essere estensiva fino ad includere aziende del comparto agromeccanico, che pur non essendo esplicitamente imprese agricole, tuttavia rientrano a pieno titolo nella filiera agricola. A riguardo ci si aspetta delle precisazioni prima possibile essendo poi la categoria degli agromeccanici la più interessata a tal discorso, poiché stando a dati odierni, il settore agromeccanico è quello che provvede alle lavorazioni agricole di più del 70% della SAU italiana. Il consigliere nazionale di CAIAGROMEC, Andrea Morroni, riguardo la questione degli agromeccanici ha espresso questo pensiero: “La categoria degli agromeccanici è di basilare importanza per l’agricoltura italiana, infatti oltre alla mole di lavoro svolto annualmente e ai volumi di affari prodotti, non bisogna dimenticare che queste aziende sono quelle che portano innovazione nell’agricoltura, sono le prime ad investire in tecnologia 4.0, sono anche quelle che praticano l’agricoltura di precisione attraverso l’utilizzo di macchinari innovativi. Quindi sarebbe opportuno riconoscere a questo comparto un ruolo apicale nell’agricoltura italiana in maniera da poter usufruire di tutte le agevolazioni che ad oggi sono esclusivo appannaggio delle aziende agricole”. Auspichiamo quindi che con l’incontro di oggi possano essere pienamente riconosciute le istanze avanzate da tutti i rappresentanti del comparto agricolo ed agromeccanico.