
Assemblea Gruppo trebbiatori e motoaratori della Bassa modenese: come cambia il lavoro degli agromeccanici con la nuova Pac
Sergio Campagnoli: «Pronti a supportare le aziende agricole con la nostra professionalità e le nostre tecnologie»
(Mirandola, 17 marzo 2023). Le principali novità della nuova Pac, con un’attenzione particolare alla diminuzione dei pagamenti diretti e alle strategie da adottare per impostare un piano colturale che garantisca un’adeguata marginalità, magari sfruttando i contributi a ettaro degli ecoschemi. E poi un richiamo all’importanza delle regole da rispettare in fatto di difesa sanitaria, gli incentivi per l’acquisto di macchine e attrezzature 4.0, il credito d’imposta sul gasolio e i limiti allo stoccaggio, prevenzione degli incendi e revisione delle macchine agricole, formalmente in vigore ma non ancora realizzabile per la mancata emanazione dei decreti attuativi.
Questi i principali argomenti trattati durante l’assemblea annuale del Gruppo Trebbiatori e Motoaratori della Bassa Modenese, storica associazione di riferimento delle imprese agromeccaniche operanti nella parte settentrionale della Provincia di Modena aderente a Cai Agromec, svoltasi all’agriturismo La Losca di Mirandola (Mo). Dopo gli adempimenti statutari il presidente Sergio Campagnoli ha passato la parola ai tecnici, a partire dal direttore Marco Gozzi, che ha condiviso con i presenti alcune comunicazioni di carattere tecnico, organizzativo e amministrativo.
Delle opportunità e delle criticità della nuova programmazione comunitaria operativa da gennaio 2023 ha parlato l’agronoma dell’associazione Alessia Baraldi, che ha sottolineato come la riduzione della contribuzione netta sarà particolarmente sentita sulla bassa pianura, dove la dimensione aziendale è superiore alla media nazionale e dove verranno a mancare i correttivi previsti per le piccole aziende. Novità che oltre a indirizzare le scelte degli agricoltori avranno immediati riflessi sull’attività agromeccanica.
A seguire Roberto Guidotti del servizio tecnico di Cai Agromec ha aggiornato i presenti in merito alla normativa sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, invitando i soci a fare riferimento al vademecum a suo tempo predisposto da Cai Agromec, tuttora valido.
Al termine dei lavori il tradizionale momento conviviale.
Cai Agromec è l’unione delle associazioni a cui aderiscono le imprese di meccanizzazione agricola (agromeccaniche) che svolgono l’attività del contoterzismo prevalentemente nell’ambito dell’agricoltura, dell’ambiente e del territorio. Oggi, Cai Agromec aggrega circa 15.000 imprese agromeccaniche in tutta Italia, rappresentando circa l’80% delle aziende del settore presenti sul territorio nazionale.
Ufficio stampa CAI Agromec,
Marco Pederzoli (tel. 335 6659785)