
Un partecipato convegno alla fiera di Bari ha delineato l’evoluzione di questa figura e il suo ruolo centrale anche per il Sud Italia
(Bari, 10 ottobre 2025) – Grande partecipazione al convegno organizzato da CAI Agromec nell’ambito della fiera Agrilevante dal titolo “Agromeccanici: dalla fornitura di servizi alla gestione e consulenza aziendale”, che ha offerto un quadro aggiornato sull’evoluzione del ruolo degli agromeccanici, sempre più protagonisti dell’innovazione e della consulenza nel comparto agricolo. In passato considerati semplici fornitori di servizi, oggi gli agromeccanici rappresentano un anello strategico della filiera: sono al fianco delle imprese agricole nella diffusione delle tecnologie digitali, nella consulenza gestionale e agronomica e nell’assistenza continua alla raccolta e all’analisi dei dati aziendali.
Il convegno, moderato dal giornalista di Edagricole Francesco Bartolozzi, ha visto il confronto tra diverse figure del mondo agricolo e professionale. Il vicepresidente di Apima Foggia Giuseppe Ortuso e il presidente di Apima Salento Salvatore Giannaccari hanno presentato una fotografia dell’attuale situazione degli agromeccanici nel Sud Italia, mentre l’avvocato Antonio Belsito, presidente del centro studi “Il Lavorista”, ha approfondito i temi legati alla sicurezza sul lavoro. Francesco Capacchione, delegato di Confindustria per il settore agroalimentare, ha evidenziato le criticità e le opportunità per gli operatori in materia di rapporti di lavoro e obblighi nei confronti dei dipendenti. Il responsabile tecnico di CAI Agromec, Roberto Guidotti, ha invece illustrato le novità sul quaderno di campagna telematico, la cui entrata in vigore è stata prorogata al 2027.
A concludere i lavori è stato il presidente di CAI Agromec Gianni Dalla Bernardina, che ha sottolineato come gli agromeccanici rappresentino un modello virtuoso anche sul fronte della sicurezza, con livelli di incidentalità tra i più bassi dell’intero comparto agricolo. «Gli agromeccanici non sono più solo operatori dei campi, ma veri e propri consulenti e partner delle aziende agricole – ha dichiarato Dalla Bernardina –. Grazie alla loro professionalità, competenza tecnica e capacità di innovazione, stanno diventando un punto di riferimento per tutta la filiera. È arrivato il momento di riconoscere pienamente questo ruolo, anche attraverso un Albo di categoria inclusivo che valorizzi la qualità e l’evoluzione della nostra attività».
Con questo appuntamento, CAI Agromec conferma il proprio impegno per la crescita e la rappresentanza del settore agromeccanico, promuovendo formazione, sicurezza e innovazione come pilastri di una nuova agricoltura professionale e sostenibile.
Ufficio stampa CAI Agromec,
Marco Pederzoli (tel. 335 6659785
Cai Agromec è l’unione delle associazioni a cui aderiscono le imprese di meccanizzazione agricola (agromeccaniche) che svolgono l’attività del contoterzismo prevalentemente nell’ambito dell’agricoltura, dell’ambiente e del territorio. Oggi, Cai Agromec aggrega circa 15.000 imprese agromeccaniche in tutta Italia, rappresentando circa l’80% delle aziende del settore presenti sul territorio nazionale.



