
Il difficile momento che sta attraversando l'economia Veneta in un quadro complesso a livello nazionale e le problematiche aperte per il settore agromeccanico sono state al centro dell'incontro che si è svolto mercoledì presso la sede della regione Veneto.
Ad incontrare l'Assessore Bond ed il Direttore Zannol erano presenti oltre al Presidente Confederale Gianni Dalla Bernardina, il Vice Presidente della Federazione Veneta Celeste Guerra ed il Segretario Generale Marco Sitta.
"Il decreto sulla tax credit che ha escluso le imprese agromeccaniche è stato un errore" è stata la prima considerazione fatta dal Presidente Dalla Bernardina che ne ha sottolineato i motivi, peraltro condivisi dall'Assessore che ha dato la sua disponibilità ad un supporto a livello nazionale.
"Non è pensabile - ha dichiarato Bond - ritenere ancora gli agromeccanici come un soggetto al di fuori del settore agricolo, bisogna lavorare per cambiare questa stortura frutto di una visione non al passo coi tempi".
L'attivazione della legge istitutiva dell'albo regionale degli agromeccanici ferma da anni e l'edificabilità in aree agricole anche per gli agromeccanici sono stati gli altri temi del confronto, quest'ultima questione legata anche alla necessità di procedere con la realizzazione di piazzole di lavaggio per atomizzatori ed attrezzature per i trattamenti fitosanitari.
Ufficio Stampa CAI Agromec
CAI Agromec è l’unione delle associazioni a cui aderiscono le imprese di meccanizzazione agricola (agromeccaniche) che svolgono l'attività del contoterzismo prevalentemente nell’ambito dell’agricoltura, dell’ambiente e del territorio. Oggi, CAI Agromec aggrega circa 15.000 imprese agromeccaniche in tutta Italia, rappresentando circa l’80% delle aziende del settore presenti sul territorio nazionale.



