
(Roma, 14 settembre) La Camera dei Deputati, chiamata ad esaminare del Decreto Legge 133/2026 – Carburanti quinquies recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali (C. 3045/A), ha la possibilità di intervenire su una stortura nel comparto primario che ha visto fino ad oggi esclusi gli agromeccanici dal sostegno riservato al resto del mondo agricolo a fronte dell’enorme aumento del costo del carburante.
Le imprese agromeccaniche, che eseguono la maggior parte delle operazioni colturali specializzate e la quasi totalità delle raccolte dei seminativi, svolgono una funzione essenziale per il sistema agricolo nazionale, con un'incidenza determinante sulla continuità produttiva delle imprese agricole. L’esclusione dei contoterzisti in agricoltura da ogni possibile ristoro, si traduce in un inevitabile ribaltamento di oneri operativi alle imprese agricole clienti.
Tale disparità di trattamento economico fra operatori del settore primario ha più volte visto CAI Agromec chiedere un intervento che riportasse anche i contoterzisti operanti in agricoltura ad avere una parità di trattamento operativo e mantenere gli equilibri per la competitività del settore.
L'onorevole Davide Bergamini, già primo firmatario della legge per l’istituzione dell’Albo nazionale degli agromeccanici che ad oggi purtroppo non ha ancora visto concludere il proprio iter normativo, ha presentato un emendamento sull’estensione del credito d’imposta per l’acquisto di carburante alle imprese agromeccaniche, alle medesime condizioni già previste per le aziende agricole.
Il Presidente di CAI Agromec Gianni Dalla Bernardina auspica che l’emendamento sia recepito in modo trasversale da tutte le forze politiche, per confermare che tale intervento sia un sostegno a tutta la filiera agroalimentare oltre che un importante riconoscimento istituzionale del ruolo strategico delle imprese agromeccaniche.
Ufficio Stampa CAI Agromec.
CAI Agromec è l’unione delle associazioni a cui aderiscono le imprese di meccanizzazione agricola (agromeccaniche) che svolgono l'attività del contoterzismo prevalentemente nell’ambito dell’agricoltura, dell’ambiente e del territorio. Oggi, CAI Agromec aggrega circa 15.000 imprese agromeccaniche in tutta Italia, rappresentando circa l’80% delle aziende del settore presenti sul territorio nazionale.



